TerzoWEB.com

Anche i cani e i gatti possono diventare donatori di sangue

Ecco cosa sapere per far diventare donatore il proprio amico a quattro zampe.

In pochi lo sanno: anche gli animali possono donare il sangue. Ebbene sì, anche i nostri amici a quattro zampe potrebbero trovarsi nella situazione di aver bisogno di una trasfusione e come noi esseri umani possono riceverlo da altri simili.

Anche nel caso di cani e gatti si parla di gruppi sanguigni e quindi in caso di trasfusione bisogna fare molta attenzione alla compatibilità fra donatore e ricevente per evitare di scatenare reazioni immunitarie pericolose che possono essere addirittura mortali.

In Italia esistono enti certificati per la raccolta. Per quanto riguarda i cani, uno di essi è la Banca del sangue canino dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Non tutti gli animali possono diventare donatori, ci sono infatti dei requisiti da rispettare proprio come accade per gli uomini.

Per essere iscritto al Registro dei donatori e partecipare alla Banca del sangue canino il donatore deve pesare più di 25 kg (i gatti almeno 5 chili), avere un’età compresa tra i 2 e gli 8 anni, essere sano, essere iscritto all’Anagrafe canina e quindi identificato con microchip, essere regolarmente vaccinato per le principali malattie infettive (cimurro, leptospirosi, epatite, parvovirosi, rabbia). Una volta accertate queste caratteristiche, l’animale viene sottoposto gratuitamente a una visita accurata e alla determinazione del gruppo sanguigno.

Per quanto riguarda la donazione vera e propria, il sangue raccolto (viene prelevato dalla vena giugulare) dipende dal peso del cane e, quindi, dai 350 ai 450 ml, con il prelievo che può durare dai 5 ai 10 minuti, raramente 15. Dopo la donazione è necessario che il cane stia a riposo per l’intera giornata e beva molta acqua.

Oggi nel nostro paese esistono anche banche dati di cani e gatti donatori.

Leggi anche: Il gran caldo è arrivato. Come proteggere i nostri animali domestici?