Anche i fidanzati e gli amici sono ‘congiunti’? La precisazione del premier Conte

Arrivando in Prefettura a Milano, ecco cos’ha detto il premier sulla questione dei ‘congiunti’.

«Congiunti è una formula ampia, generica, ora la preciseremo. Non significa che si potrà andare in casa altrui a trovare amici, a fare feste. Si potrà andare da parenti e persone con cui si hanno stabili relazioni affettive ma non è incontriamoci e facciamo feste perché, lo ricordo, un quarto dei contagi avviene nelle abitazioni private».

Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, arrivando in Prefettura a Milano, specificando la questione dei congiunti, inizialmente intesi come persone che condividono lo stesso vincolo di sangue.

A puntualizzarlo anche Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme a Sono le Venti, in onda sul Nove: «I congiunti? Sono anche i fidanzati. Sono chiaramente i familiari ma ci sono anche i fidanzati all’interno. Molte persone sono rimaste separate in questi mesi, è stato molto, molto difficile. A tutti gli italiani va fatto un grande ringraziamento, perché hanno dimostrato di essere un popolo paziente, capace di riuscire a raggiungere un obiettivo importante, grazie al loro lavoro stiamo raggiungendo questa uscita dal lockdown, una fase due importante. Chiaramente i congiunti così chiamati sono tutte le persone a cui vogliamo bene».

Nel corso del pomeriggio aveva chiarito la questione anche Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti a La Vita in Diretta, spiegando che: «I congiunti sono le persone con le quali si intrattengono rapporti affettivi stabili, compresi i fidanzati», ma ha puntualizzato: «Una dicitura così ampia richiede la responsabilità individuale».

Tuttavia, la De Micheli ha escluso i pranzi di famiglia «ma singolarmente ci potremo rivedere. Dubito che ci sarà in un futuro abbastanza prossimo la possibilità di assembramento anche di natura famigliare».

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