Angela da Mondello, la confessione dalla D’Urso: “Mio figlio è morto e ho perso la testa”

La protagonista del tormentone estivo è stata ospite di Live.

Angela da Mondello è finalmente andata ospite da Barbara D’Urso. Proprio da un servizio della conduttrice napoletana, infatti, è partita la fama della signora Angela Chianello, nota per il tormentone “Non c’è ne Coviddi”. Nello studio di Live – Non è la D’Urso, Angela da Mondello si è confessata a cuore aperto, parlando di uno dei momenti più difficili della sua vita.

Angela da Mondello: la condanna per furto

Nel corso di un collegamento da casa sua lo scorso settembre, Angela da Mondello aveva dichiarato a Barbara D’Urso di non poter lasciare la Sicilia per via di alcuni problemi con la giustizia. Durante l’ospitata di domenica 11 ottobre 2020, la donna ha chiarito la situazione, parlando di un dolore fortissimo che si è trovata a vivere.

Mio figlio stava male e ho perso la testa. Mi hanno condannata per un furto, ma adesso sono tornata libera.

Queste alcune delle parole della signora Angela Chianello, che ha altresì parlato della sua sensazione di inadeguatezza come madre per il fatto di non potersi permettere un funerale per il figlio. Per questo motivo, ha rubato in un negozio.

Ora sono una donna diversa. Non mi fa più paura nulla. Tutto quello che mi dicono mi scivola addosso. Vado avanti solo per mia figlia, che ha 13 anni, e per la mia famiglia.

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La Chianello ha parlato anche degli effetti della fama dopo il servizio di quest’estate, affermando di essere stata per mesi a casa con l’ansia e di aver ricevuto diverse minacce. Ha inoltre ammesso di essersi vergognata per le frasi pronunciate davanti alla telecamera e che, oggi come oggi, invita tutti a mettere le mascherine.

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