Angelique violentata e uccisa a 13 anni. L’assassino ha confessato

Orrore nel nord della Francia.

Una bambina di 13 anni è stata stuprata e assassinata da un uomo già condannato in passato per violenze sessuali su minori.

Come si apprende da TgCom24.it, la piccola, Angelique, era scomparsa da casa sua a Wambrechies, vicino a Lille.

Il 45enne David R. ha confessato il crimine dopo essere stato arrestato poche ore dopo il ritrovamento del cadavere della 13enne, avvenuto sabato scorso in una foresta.

Ai poliziotti l’uomo ha detto che “stava male” perché la sua famiglia si era allontanata da lui per una vacanza.

Prima del delitto, il 45enne aveva bevuto birre e consumato alcol. Poi, l’uomo ha incrociato la ragazzina, l’ha portata a casa e l’ha prima violentata e poi uccisa.

Si è potuto risalire all’uomo grazie all’archivio del DNA legato ai sospetti di gravi reati sessuali, istituito nel 2004. L’uomo, infatti, era stato condannato negli anni 90, quando passò 9 anni in carcere per violenze sui minori.

Dopo essere uscito dalla prigione, il 45enne sembrava recuperato e si era fatto una famiglia.