Arrestati per frode. Coniugi smascherati grazie a Facebook

Debbie Briton 21 June 2015 near Porto Colom, Spain

Sono finiti in carcere con l’accusa di frode. A smascherare la loro truffa è stato Facebook. I truffatori sono una donna di 53 anni e il marito di 43.

La coppia in questione, Paul Roberts e Deborah Briton marito e moglie britannici di Wallasey (contea del Merseyside), nel 2015 e nel 2016 avevano trascorso delle lussuose vacanze all-inclusive in un resort di Maiorca. Con loro c’erano anche i due figli.

Alla fine del soggiorno, in entrambi i casi, avevano fatto causa al tour operator a causa di una intossicazione alimentare che, a loro detta, aveva rovinato la vacanza. La richiesta di risarcimento ammontava a 20mila sterline.

Tuttavia a tradirli è stata la loro vanità. L’irrefrenabile voglia di apparire, di mostrare ogni singolo momento della propria vita e magari di far morire di invidia qualche amico, è stata fatale.

Durante le vacanze “incriminate”, infatti, i coniugi avevano riempito i loro profili social con le foto delle vacanze mettendo bene in evidenza che si stavano divertendo un mondo a Maiorca. Dei malori, nessuna traccia.

Questo è bastato per creare dei sospetti. E dopo alcune indagini il Tribunale di Liverpool è giunto alla conclusione che la coppia stava cercando di frodare il tour operator. E così moglie e marito sono stati condannati per frode rispettivamente a nove e 15 mesi di carcere.

Assolti, invece, i figli che avevano simulato i problemi di salute, ma non avevano chiesto il risarcimento.