Arriva il ‘bonus nipoti’: ecco di cosa si tratta

Si chiama ‘bonus nipoti’. Si tratta di agevolazioni previste per i nipoti che si prendono cura dei nonni. In realtà si tratta di una sorta di ‘estensione’ di quelle previste  dal disegno di legge di Bilancio per i cosiddetti ‘caregiver familiari’, ovvero i ‘prestatori volontari di cure’.

Nel dettaglio, si parla di 60milioni di euro (e non più 20milioni come in prima battuta) da destinare non soltanto a coniugi e familiari diretti, ma anche ai familiari fino al secondo grado di parentela, cioè i nipoti.

Per beneficiare delle agevolazioni bisognerà assistere per almeno 54 ore a settimana una persona riconosciuta quale invalido civile.

Ma in cosa consisteranno queste ‘agevolazioni’? Per saperlo con certezza bisognerà attendere un decreto al quale stanno lavorando i tecnici dei ministri del Lavoro, Giuliano Poletti, e della Salute, Beatrice Lorenzin. Al momento si sa solo che non dovrebbe trattarsi né di un mini assegno né di contributi pensionistici come previsto all’inizio. Perchè l’estensione del bonus anche ai parenti di secondo grado e alle persone con una invalidità al di sotto del 100% rende economicamente difficile questa ipotesi.

Più verosimile è che quei 60milioni di euro vengano impiegati per dare sostegno psicologico ai caregiver o per consentire a casa le visite specialistiche.

L’unica certezza è che la fruizione del bonus farà venir meno il diritto alla legge 104, eccezion fatta per i genitori che assistono figli disabili.