Arriva in Italia il taser, la pistola che immobilizza con una scarica elettrica

È in arrivo una importante novità per la sicurezza dei cittadini. A breve, in alcune città italiane, le forze dell’ordine saranno dotate di un nuovo strumento per garantire la sicurezza.

Stiamo parlando del taser. È la pistola elettrica che immobilizza con una scossa prodotta dall’omonima azienda. Non è letale: utilizza l’elettricità (una scarica ad alta tensione e bassa intensità di corrente) per paralizzare i movimenti facendo contrarre i muscoli di chi viene colpito.

Sarà parte integrante della dotazione di poliziotti e carabinieri delle città di Milano, Brindisi, Caserta, Catania, Padova e Reggio Emilia. Dopo una prima fase di sperimentazione, dovrebbero essere distribuite anche nel resto d’Italia.

La taser dovrebbe servire ad evitare la colluttazione con i sospettati. Secondo quanto si apprende dal ‘Corriere’, l’arma (per la legislazione italiana è tale, anche se non da fuoco) sarà “l’X2 con scarica elettrica ad intensità regolare con durata controllata di 5 secondi; sistema di mira con doppio puntatore laser, uno per ogni dardo; possibilità di colpire il bersaglio fino a 7 metri di distanza; colpo di riserva, quindi se si dovesse mancare il bersaglio sarà possibile sparare nuovamente senza dover per forza caricare il taser manualmente”.

Ma non è tutto. Per controllarne l’uso e prevenire gli abusi, ogni operatore avrà sulla propria divisa “una particolare telecamera a colori ad alta definizione – dotata anche di visione notturna – che si accende automaticamente non appena viene tolta la sicura dell’arma, così da controllarne l’operato”.