Arriva la ‘dieta della mano’: ecco come funziona

Dimenticate il conteggio delle calorie, le porzioni scrupolosamente pesate o il divieto tassativo di mangiare determinati cibi. Da oggi la dieta passa per le mani.

Proprio così. L’ultima trovata, in fatto di perdita di peso si chiama ‘dieta della mano’. Viene dagli USA, precisamente dal sito americano ‘Guard Your Health’, e promette miracoli mangiando di tutto, ma facendo attenzione alle porzioni.

Secondo uno studio del Dipartimento di Studi sulla nutrizione dell’Università di New York, infatti, l’aumento di peso oggi dipende molto dalle quantità di cibo ingerito che sono addirittura raddoppiate negli ultimi 20 anni.

Il principio di base della ‘dieta della mano’, invece, è molto semplice. Le mani sono proporzionate al resto del corpo, compresi gli organi preposti all’elaborazione del cibo. Di conseguenza, se si ingeriscono quantità che non superano le dimensioni delle mani, non si vanno a sovraccaricare corpo e digestione.
Le mani, dunque, vengono usate come se fossero una bilancia. Ecco come funziona.

Due mani unite a mo’ di scodella contengono la quantità ideale di verdura e ortaggi. La parte frontale di un pugno chiuso serve per dosare gli alimenti ricchi di carboidrati come riso, pasta, pane e patate.

Il palmo della mano aperta (senza tenere in considerazione le dita) corrisponde alla porzione di carne.

La quantità di grassi come il burro, invece, non deve superare la misura della punta del dito indice, mentre la dose di formaggio è uguale alla misura dell’indice e del medio insieme.

L’olio va calibrato sulla misura della punta del pollice.

Ovviamente non si tratta di un metodo scientifico, ma si possono ottenere risultati visto che le porzioni così misurate siano in realtà di molto inferiori a quelle che si consumerebbero con bilancia alla mano.