Asia Argento punta il dito contro Silvio Berlusconi

Ritorna a far parlare di sé l’attrice Asia Argento, dopo lo scandalo sul caso Wenstein.

“Quello che vedo ricorda una frana” afferma Asia Argento in una recente intervista al Guardian, “dove basta una prima pietra perché si crei uno smottamento. E così si crea un altro ambiente, uno in cui le donne possono lavorare e vivere senza avere paura degli uomini. Ora, sono sicura, sono gli uomini ad avere molta paura di noi, e prima di fare qualcosa ci penseranno dieci volte”.

Il pensiero di Asia, fuggita dall’Italia, secondo quanto riporta anche il sito del quotidiano ‘Il Giornale” ha colpito anche il mondo dello spettacolo italiano.

Punta il dito contro il cavaliere e patron di Mediaset Silvio Berlusconi che, a suo dire, sarebbe reo di aver costruito un’immagine della donna completamente distorta. Asia è un fiume in piena. Per lei, le donne sarebbero talmente succubi di un sistema sbagliato da non accorgersi nemmeno quando sono vittime di molestie sessuali.

La sua amarezza interessa anche l’Italia e il modo in cui l’avrebbe trattata dopo la denuncia. “In Francia la gente mi ha fermato per la strada per ringraziarmi, in Italia mi guardavano male, Nessuno a dirmi ‘brava’. La mia non è paranoia: non so se dover camminare a testa alta o nascondere la testa in un foulard”.