AstraZeneca, Danimarca blocca definitivamente il vaccino anti Covid-19

È il primo Paese europeo a rinunciare definitivamente al farmaco

È il primo Paese europeo a rinunciare definitivamente al vaccino di AstraZeneca. La Danimarca non utilizzerà più questo prodotto a causa dei suoi effetti collaterali «rari» ma «gravi», ha annunciato oggi, mercoledì 14 aprile, il direttore dell’Agenzia sanitaria nazionale Søren Brostrøm.

Nonostante le opinioni del regolatore europeo e dell’OMS a favore del suo utilizzo, «la campagna di vaccinazione in Danimarca continua senza il vaccino AstraZeneca», ha detto. Le circa 150mila persone che hanno ricevuto una dose di questo vaccino contro il Covid-19 potranno beneficiare di un altro vaccino per la seconda iniezione.

L’abbandono di questo vaccino dovrebbe allungare di almeno tre settimane il programma di immunizzazione danese che prevedeva la vaccinazione di tutti gli over 16 anni per il mese di luglio.

La Danimarca è stata in precedenza il primo paese in Europa a sospendere l’uso del vaccino l’11 marzo, dopo i rapporti che descrivevano casi eccezionali di coaguli di sangue, combinati con piastrine basse e sanguinamento.

Come la vicina Norvegia, da allora il Paese ha mantenuto la sospensione e ha scelto di approfondire le indagini sul legame tra questi pochi casi gravi e la vaccinazione. Tra le iniezioni del vaccino AstraZeneca effettuate, due casi di trombosi grave – di cui uno fatale – erano stati notati in Danimarca in persone precedentemente in buona salute.

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