AstraZeneca, Palù (AIFA): “C’è stato forse un eccesso di precauzione”

Le parole del presidente dell’Aifa davanti alla Commissione Affari Sociali della Camera

Giorgio Palù

Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), a proposito del blocco di AstraZeneca, parlando alla commissione Affari sociali della Camera, ha affermato: «Forse c’è stato un eccesso di precauzione ma la precauzione è utile purché sia accompagnata da una informazione corretta».

Palù ha spiegato che «ogni vaccino, come ogni farmaco, ha degli effetti collaterali, più o meno gravi. Ci sono stati studi valutativi su decine di migliaia di casi e nel Regno Unito sono state inoculate 13 milioni di dosi senza casi mortali: in Germania l’attenzione dell’ente regolatorio è stata attirata da eventi trombotici soprattutto di donne in età giovane e si è pertanto deciso di procedere alla sospensione cautelativa, decisione poi adottata anche da Olanda, Francia, Italia e Spagna».

Per Palù «quello che si può anticipare è che magari Ema decida di vedere se c’è qualche popolazione a rischio. L’ente regolatorio ha il dovere di proteggere i cittadini, ma bisogna fare attenzione a bloccare i vaccini in un Paese come il nostro che ha ancora 4-500 morti al giorno. La comunicazione riveste una importanza fondamentale, ma deve essere corretta ed equilibrata perché altrimenti subentra un panico incontrollato, soprattutto nei confronti di vaccini nati nel giro di 10 mesi. Del resto in una situazione di piena emergenza come quella che abbiamo vissuto non si potevano aspettare anni».

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