Attacchi simultanei in Sri Lanka, colpite chiese e alberghi: 138 morti e oltre 400 feriti

Si teme che il bilancio possa essere molto più pesante. Tra le vittime anche turisti.

Strage di cristiani nel giorno di Pasqua in Sri Lanka, dove alcune esplosioni simultanee hanno colpito chiese e alberghi.

Il bilancio provvisorio è di 138 morti e oltre 400 feriti. Tra le vittime ci sarebbero anche nove stranieri, probabilmente turisti presenti negli hotel.

Secondo i media locali, le esplosioni sono state otto ma la polizia ne ha confermate sei.

Si teme che il bilancio finale possa essere molto più pesante.

Le forze di sicurezza sospettano che due delle esplosioni nelle chiese siano state causate da kamikaze.

Una delle chiese colpite, il santuario di Sant’Antonio, e i tre alberghi si trovano a Colombo, la capitale dello Sri Lanka.

Le altre chiese sono quella di San Sebastiano a Negombo, città a maggioranza cattolica della capitale, un’altra poco più a Nord, a Katana e un’altra a Batticaloa, ad est del Paese.

A Colombo sono stati colpiti lo Shangri-La Hotel e il Kingsbury Hotel.

Il premier dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena, su Twitter, ha scritto: “Condanno fermamente gli attacchi vigliacchi contro la nostra gente. Invito tutti i cittadini in questo tragico momento a rimanere uniti e forti. Il governo sta prendendo provvedimenti immediati per contenere questa situazione“.

Seguici anche su News Republic. Scarica l’APP, è gratis: