Attacco a petroliere nel golfo di Oman, gli USA non escludono l’opzione militare

Due petroliere sotto attacco nel golfo dell’Oman. Una serebbe stata colpita con un siluro.

Alta tensione in Medio Oriente.

Due petroliere sono state attaccate nel golfo dell’Oman e soccorse da navi militari di Stati Uniti d’America e Iran.

Media locali parlano di esplosioni e incendi su entrambe le imbarcazioni e il Telegraph ha fatto sapere che almeno una sarebbe stata colpita da un siluro.

Il governo giapponese, come si apprende dall’Ansa, riferisce che le petroliere trasportavano carichi “collegati al Giappone“.

Il ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha collegato gli attacchi alla visita del premier nipponico Shinzo Abe a Teheran.

Secondo fonti dell’amministrazione americana tutte le opzioni restano sul tavolo, una risposta di tipo militare. La stessa fonte ha spiegato come gli Usa siano in possesso di immagini che testimoniano la presenza di una mina inesplosa su una delle due petroliere.

Tra l’altro, il segretario di stato USA, Mike Pompeo, ha accusato l’Iran per l’attacco: “Sono loro i responsabili, per colpire gli alleati degli Stati Uniti. Gli spudorati attacchi nel Golfo di Oman fanno parte di una campagna dell’Iran per aumentare le tensioni e creare sempre più instabilità nella regione“.

Riad, invece, ha attaccato Teheran: “È responsabile di caos e morte da 40 anni“.

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