Attacco in Siria, la reazione di Vladimir Putin

Putin

Le azioni degli USA e dei loro alleati in Siria non rimarranno senza conseguenze“.

Così l’ambasciatore russo a Washington.

Quelli dietro il raid – ha aggiunto il diplomatico – rivendicano la leadership morale nel mondo“, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Zakharova, aggiungendo che “bisogna essere davvero eccezionali per colpire la Siria proprio nel momento in cui si apriva una possibilità di avere un futuro pacifico“.

La Zakharova ha anche affermato che “i media americani e tutti gli altri media occidentali dovrebbero essere consapevoli della loro responsabilità per quanto accaduto“.

Il ministero ha anche dichiarato che si è trattato di “una violazione del diritto internazionale e un attacco alla sovranità siriana“.

Dal punto di vista militare, il ministero della Difesa russo ha affermato che sarebbero stati intercettati e abbattuti un numero “considerevole” dei missili lanciati da USA, Regno Unito e Francia.

I sistemi di difesa aerea siriani sono entrati in funzione: una parte considerevole dei missili da crociera e dei missili aria-terra lanciati sono stati abbattuti mentre si avvicinavano agli obiettivi“, ha detto il Ministero.

Citato dalla TASS, il presidente Vladimir Putin ha condannato fortemente l’attacco in Siria e ha chiesto la convocazione d’urgenza del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.