Attentato contro i militari italiani: arriva la rivendicazione di ISIS

Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attacco al convoglio militare italiano a Kirkuk, in Iraq.

Le milizie jihadiste dello Stato Islamico hanno rivendicato l’attacco avvenuto ieri – domenica 10 novembre – a Kirkuk, in Iraq, contro un convoglio militare italiano, in cui sono rimasti feriti cinque soldati: Marco Pisani, Paolo Piseddu, Andrea Quarto, Emanuele Valenza, Michele Tedesco.

Come riporta Site, l’Isis ha fornito un bilancio di quattro feriti, senza menzionare le forze italiane ma “la coalizione dei Crociati“.

Con l’aiuto di Dio – recita la nota ufficiale dell’agenzia di propaganda Amaq – soldati del Califfato hanno colpito un veicolo 4X4 con a bordo esponenti della coalizione internazionale crociata ed esponenti dell’antiterrorismo peshmerga nella zona di Kifri, con un ordigno, causando la sua distruzione e ferendo quattro crociati e quattro apostati“.

LEGGI ANCHE: Iraq, esplode ordigno artigianale: feriti cinque soldati italiani.

Stamattina, su Facebook, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio ha affermato: «L’Italia non indietreggia e mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica».

«L’Isis (acronimo Di Stato islamico dell’Iraq e della Siria) ha appena rivendicato l’attentato in Iraq contro i nostri cinque militari, ai quali mando nuovamente un abbraccio e la vicinanza Di tutto il governo. Ebbene, giovedì (14 novembre) sarò a Washington proprio per la riunione della coalizione anti Isis. Il messaggio che porterò sarà molto chiaro: l’Italia non indietreggia e mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica. Lo Stato italiano reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore e colpisce persone innocenti, tra cui donne e bambini», ha scritto il titolare della Farnesina.

LEGGI ANCHE: Militari feriti in Iraq, l’aggiornamento sulle loro condizioni di salute.

Da SaluteLab: Gli dicevano: ‘Hai la pancia da birra’ ma nascondeva un tumore.