Attentato kamizake a Tunisi contro l’ambasciata americana

Morti i due attentatori che erano a bordo di una moto, imbottiti di esplosivi.

A Tunisi c’è stata stamattina un’esplosione e, secondo i media, sarebbe stata causata da un attentato kamikaze a bordo di una moto che ha preso di mira l’ambasciata americana.

La polizia ha parlato di diversi feriti ed è stato riferito che gli attentatori avrebbero tentato di entrare nel perimetro della rappresentanza diplomatica statunitense.

È emerso che a bordo della moto saltata in aria c’erano due attentatori muniti con giubbotti esplosivi e si sarebbero avvicinati a una pattuglia di polizia fingendo di dovere chiedere informazioni.

L’ambasciata statunitense ha diramato una nota con cui ha chiesto ai cittadini di tenersi lontani dal luogo dell’attacco, avvenuto intorno alle 11.00.

Si è anche detto che a morire, oltre ai due attentatori, ci sarebbero anche cinque agenti di polizia ma il Ministero dell’Interno ha smentito la notizia.

Il bollettino, quindi, dovrebbe essere di cinque poliziotti feriti e un civile. Non ci sono state, al momento, rivendicazioni.

L’attentato, infine, ha già avuto una ripercussione economica sulla Borsa di Tunisi. Infatti, dopo 40 minuti dall’esplosione, l’indice Tunindex ha subito registrato una perdita dell’1,62%, ciò perché, come hanno detto gli analisti, gli attentati hanno sempre un forte impatto psicologico sugli investitori.