Australia: alla scoperta della Grande Barriera Corallina

La Grande Barriera Corallina dell’Australia è la più grande del mondo. Si compone di oltre 2900 barriere coralline singole, e da più di 900 isole, estendendosi per 2300 Km circa. Rappresenta una delle attrattive turistiche più importanti del continente oceanico.

Nell’area di questo territorio è possibile trascorrere una magnifica esperienza, che diventerà difficile da dimenticare. Qui c’è l’opportunità di nuotare nelle bellissime acque, praticare lo snorkeling (ossia nuotare con la maschera in superficie, a pelo d’acqua, per ammirare dall’alto il fondale marino), fare immersioni, oppure navigare con una barca lungo questo incantevole capolavoro della natura.

Inoltre, nei dintorni si trovano le stupende Isole Whitsunday sulle quali ci si può rilassare e prendere il sole. Ma c’è anche la magnifica foresta pluviale Daintree Rainforest, nella quale si possono fare delle fantastiche escursioni.

In generale, nella Grande Barriera Corallina vivono tanti animali sia di terra che di acqua, e questo contribuisce a renderlo un posto davvero meraviglioso.

Sulle varie isole che si trovano nei pressi della barriera, la fauna selvatica è davvero interessante. Per esempio, sulle Magnetic Island, tra le varie creature che abitano in questi luoghi, ci sono anche molti simpatici koala. Si possono osservare diverse specie animali anche su Daydream Island, isola su cui c’è anche un reef artificiale dove risiedono più di 140 tipi di pesci. Inoltre, nella parte meridionale della barriera, talvolta dalla spiaggia è possibile osservare diverse uova di tartaruga che si schiudono.

Qui è anche possibile ammirare le splendide creature che vivono in mare facendo immersioni giornaliere. E, volendo anche notturne, magari chiedendo aiuto a personale esperto ed organizzato a tale scopo: per esempio, facendo una minicrociera di tre giorni con il servizio offerto da Pro Dive Cairns.

Insomma: nell’area della Grande Barriera Corallina dell’Australia c’è davvero tutto quello che occorre per vivere una vacanza all’insegna del divertimento e del piacere della scoperta

Come raggiungere la Grande Barriera Corallina

La Grande Barriera Corallina si può raggiungere in volo, scendendo da uno dei seguenti aeroporti:

  • Aeroporto di Cairns: nel caso dei voli internazionali;
  • Aeroporti di Hamilton Island, Proserpine o Townsville per quanto riguarda i voli nazionali australiani.

Inoltre dalla citta di Airlie Beach, che si trova a 25 minuti di autobus dall’aeroporto di Proserpine, è possibile raggiungere le stupende isole Whitsunday.

Attrazioni principali della Grande Barriera Corallina

Di seguito, un elenco dei principali punti di interesse della Grande Barriera Corallina:

  • Michaelmas Cay: si tratta di un’isola di sabbia particolarmente suggestiva. Si può raggiungere anche prendendo il catamarano ad alte prestazioni Ocean Spirit. Questa imbarcazione parte da Cairns, e consente di osservare le bellezze naturali di questo luogo fino ad arrivare all’isola. Una volta giunti a destinazione, è possibile fare immersioni o anche snorkeling lungo la barriera, ma anche rilassarsi per prendendo il sole, oppure fare un tour servendosi di una imbarcazione con il fondo trasparente, per osservare le meraviglie interne alle acque marine. Degno di nota è anche il fatto che questa isola ospita più di 23 specie di uccelli marini, ed è una delle maggiori oasi di uccelli di tutta la Grande Barriera Corallina.
  • Heart Reef: si tratta di una meraviglia naturale davvero suggestiva: una formazione di coralli che si presenta a forma di cuore. Può essere sorvolata con i voli panoramici messi a disposizione da Air Whitsunday e GSL Aviation, che nei loro rispettivi tour organizzati includono anche molto altro.
  • Agincourt Reef: è un’altra zona legata alla Grande Barriera Corallina davvero sublime. Possiede, tra le altre cose, 16 diversi siti di immersione. Gli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling, apprezzano molto questo luogo. Ci si può recare, ad esempio, servendosi dell’imbarcazione offerta dal servizio di Quicksilver Cruises, che mette a disposizione anche una utilissima piattaforma, predisposta per le immersioni e lo snorkeling.
  • Isole Whitsunday: navigare tra queste isole, è un’esperienza davvero incantevole, e anche romantica. Da qui è infatti possibile ammirare tramonti suggestivi, o trascorrere meravigliose notti al chiaro di luna. Le spiagge sono stupende, e quasi (o del tutto) deserte. Inoltre, su queste isole c’è anche una stupenda sabbia bianca. Per raggiungere l’arcipelago appena descritto, ci si può affidare alle compagnie di crociera come Sailing Whitsundays e Prosail. Su queste splendide isole, gli amanti dell’adrenalina possono anche fare skydiving, una variante del paracadutismo.
  • Thorsborne Trail: rappresenta il più grande parco insulare d’Australia, e si trova sulla costa orientale dell’isola Hinchinbrook. È un luogo ricco di elementi naturali davvero suggestivi, capaci di lasciare con il fiato sospeso. Infatti, qui si trovano spiagge praticamente incontaminate, monti avvolti dalle nuvole, e una foresta pluviale che sembra una giungla. L’isola è raggiungibile in traghetto oppure con un taxi d’acqua, da Cardwell o da Lucinda.
  • Airlie Beach: si tratta di un villaggio costiero davvero degno di nota, e di una vivace cittadina. Ha spiagge delimitate dalle palme, parchi che affacciano sul mare, e diversi ristoranti.
  • Isole Frankland: sono isole disabitate, davvero molto affascinanti. Per visitarle, è ad esempio possibile prenotare un tour di un giorno con l’apposito servizio offerto da Frankland Island Reef Cruises.