Lui è autistico e il barbiere fa un gesto bellissimo per riuscire a tagliargli i capelli

L’autismo spaventa. Spaventa chi non ne è affetto. Spaventa perché è complicato avere un qualsiasi tipo di contatto con chi soffre di questo disturbo. È così complicato da rendere difficile anche le azioni più elementari, quelle quotidiane. E’ talmente complicato che è quasi impossibile uno scambio di emozioni.

È complicato instaurare un qualsiasi tipo di contatto, ma ce la si può fare. Lo ha dimostrato Franz Jacob.

Franz è un omone barbuto, ha molti tatuaggi e fa il barbiere a Rouyn-Noranda, in Quebec (Canada). A dispetto dell’aspetto che incute timore Franz è un gigante buono.

Lui è il barbiere di fiducia di Wyatt Lafraniere, un bambino di 7 anni. Lui è l’unico che riesca a tagliare i capelli al piccolo. Wyatt è autistico e non gli piace stare seduto e tantomeno ama il contatto fisico. Ma Franz riesce ad avere con lui quel contatto che gli permette ogni volta di tagliargli i capelli.

Perché Franz, in qualche modo, diventa Wyatt. Quando il bambino va da lui, si sdraia a terra e il “suo” barbiere, che ha capito che quella è la su posizione preferita, si stende accanto a lui e gli rasa la testa.

Per mamma Fauve, questo omone è un angelo. Tant’è che ha immortalato la scena in uno scatto postato su Facebook e diventato subito virale.

By the way, t'a tu ça toi un barbier qui ce donne à ce point là? Mon fils oui. THE BEST! Franz Jakob

Pubblicato da Fauve Lafreniere su Domenica 24 settembre 2017

Per Franz, invece, questa è normale amministrazione, nonostante il taglio di Wyatt lo impegni ogni volta per circa un’ora: “È un servizio dovuto ai miei clienti, non faccio alcuna distinzione. Taglio i capelli anche a malati terminali. Mi chiedono di donargli un bell’aspetto per l’ultima volta, perché presto moriranno”.