Avanti un altro, concorrente ‘maledice’ Paolo Bonolis in studio

Un concorrente di “Avanti un altro” gli lancia addosso degli improperi in sardo

Paolo Bonolis è stato maledetto. O maledetto Paolo Bonolis? Quel che è certo è che la ‘fattura’ contro il conduttore di Avanti un altro è stata lanciata. E pensare che sembrava una poesia, un augurio, qualcosa di positivo. E adesso è il tempo di farsi togliere il malocchio, prima che accada qualcosa di brutto. Per chi ci crede naturalmente. Ma cosa è successo esattamente?

Giovanni, un ragazzo di Cuglieri (Sardegna), entra in studio e dice: «Sono appassionato delle tradizioni della mia terra soprattutto di poesia». Ed ecco Bonolis che gli fa avere il permesso di esprimersi, con la solita sicumera del suo ‘Vada’. Non lo avesse mai fatto. Perché ha subito esattamente queste parole che hanno lasciato tutti stupiti: «Frastimo, ma no isco frastimare, ca Deus non m’hat dadu su destinu. Males cantas renas b’hat in mare. e unzas cantu pesat su terrinu.  Su cannau ti tostet su Buzinu, manzanu a carre lenta a t’impicare. Minutos cantu zirat su rellozu, ti dian issacadas de puntorzu».

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Quella recitata è una vera e propria maledizione, a cui Bonolis ha risposto – forse non riconoscendola – con un semplice «Grazie». La peggiore risposta possibile, visto che è come se l’avesse accolta. Per chi non conosce il sardo, l’esatta traduzione è questa: «Ti maledico, anche se non sono bravo a farlo, perché Dio non mi ha dato il talento. Ti vengano tanti mali quanta sabbia c’è nel mare, e quante once pesa la terra. Ti metta la fune al collo il boia, domani per impiccarti. Possano infierire su di te col pungolo, tante volte quanti sono i giri dell’orologio».

Decisamente non proprio delle belle parole da dire contro uno dei più importanti conduttori televisivi italiani, amatissimo dal pubblico da oltre trentanni.

Cercando le origini di queste parole, sembrano provenire da Sebastiano Moretti Pittanu nato e vissuto a Tresnuraghes dal 1868 al 1932, elaborata contro un prete che gli ha negato l’acqua da bere in un convento.

Ma Bonolis è stato maledetto o o no? Gli esperti da questo punto di vista si dividono. C’è chi sostiene che quelle parole non devono essere esaminate alla lettera e che a volte possono apparire di buon auspicio. Ci vorranno un po’ di giorni per capire se qualcosa capiterà a Bonolis. Lui non lo dirà attraverso i social, visto che non usa smarthphone e non ha pagine direttamente da lui gestite. Ci penserà, nel caso, la moglie Sonia Bruganelli a farci capire il destino del partito. Consigliamo comunque di portarsi dietro un cornino. Non si può mai sapere.

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