Babbo Natale: ecco i reati che commetterebbe secondo la legge italiana

Babbo Natale sta arrivando, per la gioia dei bambini che finalmente riceveranno il dono tanto atteso. Ma non tutti forse sanno che Santa Claus non è proprio uno ‘stinco di Santo’. Se volessimo applicare la legge italiana alla sua condotta, scopriremmo che il nonnino di rosso vestito potrebbe rischiare di finire addirittura in gatta buia.

Ecco i reati di cui si macchierebbe ogni anno Babbo Natale secondo il portale ‘La Legge per tutti’.

Violazione di domicilio. Santa Claus, secondo la leggenda, porta i doni ai bambini introducendosi clandestinamente in casa altrui. Per questo reato, la legge italiana arriva a condannare fino a tre anni di reclusione che possono arrivare fino a cinque anni se c’è l’aggravante della violenza sulle cose (ad esempio la rottura del focolare esterno quando esce di casa).

Disturbo del riposo. Rischia fino a tre mesi di carcere o una multa fino a 309 euro se, per consegnare i doni, sveglia gli abitanti della casa anche involontariamente facendo cadere qualcosa o con gli ‘schiamazzi’ delle sue renne.

Maltrattamento di animali. Per quanto nell’immaginario comune, Babbo Natale sia un omone buono, rischia grosso perché sottopone ad un lavoro faticoso le sue renne che sono costrette a trainare una pesante slitta per tutta la notte. Infatti la legge italiana punisce con “la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da cinquemila a trentamila euro chi, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a fatiche o a lavori insopportabili”.

Riduzione o mantenimento in servitù. Santa Claus si sa, si serve degli Elfi per preparare i doni e la slitta. Ebbene, il codice penale italiano punisce con la reclusione da otto a venti annichiunque riduce o mantiene una persona in uno stato di soggezione continuativa, costringendola a prestazioni lavorative”.

Esercizio abusivo di mestieri girovaghi. Se Babbo Natale non dovesse avere la licenza per l’esercizio di mestieri ambulanti rischia una multa da dieci a 258 euro.

Insomma, a voler essere buoni (visto che siamo a Natale) il nonnino più amato del mondo in Italia potrebbe rischiare 11 anni e 6 mesi di reclusione.