Bali, vulcano Agung pronto ad esplodere: evacuate 50mila persone

C’è grande apprensione per il vulcano Agung, che si trova a nord-est di Bali, isola dell’Indonesia dove vivono oltre 4 milioni di persone.

Il vulcano, secondo gli esperti, sarebbe sul punto di esplodere ed è per questo che è stato innalzato il livello di allerta al grado più alto.

Di conseguenza, sono stati evacuati quasi 50mila abitanti dell’isola.

Infatti, Budi Hartini, responsabile di un punto di emergenza nella Reggenza di Karangasem, dove si trova il vulcano, ha affermato che 49.300 persone vivono vicino al cratere e sono state portate in campi di ricovero sparsi in dieci località, ovvero ad almeno 12 chilometri di distanza dal vulcano.

Il vulcano Agung

Tuttavia, restano ancora molti abitanti e turisti da evacuare, circa 12mila.

La paura dell’eruzione a spinto molti Paesi (Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Usa e Regno Unito) a inserire Bali tra le località a rischio.

L’ultima volta che il vulcano Agung ha mostrato tutta la sua potenza è stato nel 1963 e l’eruzione è durata quasi un anno. Allora a morire furono circa 1.200 persone.

In quell’occasione, come si legge su Wikipedia, la colata lavica mancò di pochi metri il tempio madre di Besakih, evento che fu ritenuto miracoloso dai Balinesi. Nella religione dell’isola, infatti, quello di Besakih è uno dei templi principali, mentre il Gunung Agung è considerato una replica del mitico monte Meru, l’asse centrale dell’universo.