Bambino di 3 anni colpito a calci da un uomo perché si era avvicinato alla figlia nel passeggino

È successo a Cosenza. L’uomo è stato individuato e denunciato. Segnalata anche la moglie.

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A Cosenza un bambino di tre anni ha ricevuto un calcio all’addome da un uomo perché si era avvicinato alla figlia in passeggino.

Questo bruttissimo episodio è avenuto martedì scorso, 3 settembre, intorno alle 19 in una via del centro della città calabra.

Il piccolo, di origine nordafricana, è stato soccorso dai passanti che hanno assistito alla scena: immediate le chiamate al 118 e alla Polizia.

Per fortuna in ospedale non sono stati riscontrati gravi danni nel bambino.

Sul caso sta indagando la Questura di Cosenza che ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Come si legge su Vocecontrocorrente.it, stando a una prima ricostruzione, il bambino era con la madre e i fratelli in uno studio medico. Dal momento che l’attesa era molto lunga, la donna ha mandato i figli a comprare un gelato. Per strada, il bambino si è avvicinato al passeggino dove si trovava la figlia dell’uomo che, secondo quanto raccontato da un testimone, lo avrebbe colpito con un calcio.

Come si apprende dal Messaggero, l’uomo è stato individuato e denunciato per l’aggressione. Segnalata anche la moglie. Si tratta di T.D. di 22 anni e M.V. di 24 anni. Entrambi, secondo l’accusa, hanno aggredito il piccolo che si era avvicinato alla carrozzina della loro figlia neonata. I due sono stati denunciati con l’accusa di lesioni personali aggravate.

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