In banca non le danno i soldi dell’eredità, chiama i Carabinieri

Chi di noi non ha mai desiderato, anche solo per un istante, di avere qualche sconosciuto zio in America che morendo ci ha lasciato una bella eredità? Ecco, dopo aver letto questa storia, probabilmente questo sogno non ci sfiorerà più tanto facilmente.

A Spresiano, comune del trevigiano, una signora sta avendo non poche rogne per riscuotere una eredità da 100mila euro. Il bel gruzzoletto le è stato lasciato, secondo quanto scritto nel testamento, dal compagno ovviamente deceduto.

Lo scorso giugno l’erede si è attivata per entrare in possesso dei soldi consegnando tutta la documentazione in banca, una filiale di Veneto Banca. Ma da allora di euro, neanche l’ombra. A più riprese la signora si è presentata allo sportello accompagnata dai familiari per chiedere spiegazioni, ma dall’Istituto hanno sempre temporeggiato ora dicendo che mancava una carta, ora spiegando che erano necessari ancora pochi giorni.

Un balletto durato fino alla scorsa settimana quando all’ennesimo rifiuto di corrispondere la somma, il genero della donna ha chiamato i carabinieri che, arrivati in banca, hanno sequestrato tutta la documentazione.

Quale sia la causa di questa lunga attesa, non è dato sapere. Ma i diretti interessati si sono fatti un’idea. A giugno quella filiale è passata dalla Veneto Banca a Banca Intesa. La donna non possiede un conto presso questo istituto, quindi riscuotere l’eredità significherebbe portare via dalle casse della banca ben 100mila euro.

Tuttavia, nonostante l’intervento dei militari, ad oggi di quei soldi non si sa ancora nulla.