Barbecue ai tempi del Coronavirus: multa di 1600 euro in Francia

È successo a Laigneville, nel dipartimento dell’Oise.

Barbecue

Certamente la carne sul fuoco deve essere stata di prima qualità, ma la multa della polizia municipale francese non è stata da meno. Sanzioni salatissime, quindi, per chi fa il barbecue ai tempi del Coronavirus.

L’ammontare complessivo è di 1600 euro. Il gruppo multato vive nell’Oise, uno dei dipartimenti più colpiti dal Covid-19 in Francia. Nonostante i numeri preoccupanti, però, circa 12 persone hanno deciso di organizzare una grigliata vicino a Creil.

coronavirus
L’Oise è uno dei dipartimenti francesi maggiormente colpiti dal Coronavirus

LEGGI ANCHE: Coronavirus: le critiche feroci di Flavio Briatore al Decreto Cura Italia

Non hanno rispettato, quindi, le misure di contenimento della pandemia, che vietano gli assembramenti e che impongono di rimanere a casa (tranne che per motivi legati a esigenze di prima necessità, di salute o professionali).

La polizia municipale li ha colti in flagrante e il barbecue ai tempi del Coronavirus è costato davvero caro alla comitiva. Inoltre, è stata chiamata la gendarmeria in rinforzo. L’ammontare complessivo della sanzione è di oltre mille euro. «Senza dubbio si tratta di un barbecue costoso… ma non possiamo giocare alla roulette russa sanitaria»: questo il commento del sindaco di Laigneville, Christophe Dietrich.

Christophe Dietrich
Christophe Dietrich, sindaco di Laigneville

LEGGI ANCHE: Trasporti ridotti al minimo per il Coronavirus: quali treni possono viaggiare?

Ad aggravare la situazione anche la mancanza dell’autocertificazione da portare sempre con sé per giustificare eventuali spostamenti, anche se di giustificabile ci sarebbe stato ben poco comunque. Le scampagnate non sono consentite in nessun caso. Le multe si spera siano quantomeno un deterrente per chi non si è ancora reso conto della gravità della situazione in tutto il mondo.

Intanto, il numero delle vittime in Italia ha superato quello della Cina, nazione in cui ha avuto origine la pandemia. Ecco allora che la prevenzione, in tutti i Paesi colpiti, diventa l’unica arma per arginare i contagi e permettere al personale sanitario di pensare a chi si trova negli ospedali al collasso.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, qual è la differenza tra epidemia e pandemia?