Barca con 50 migranti lancia l’allarme e scompare: si teme il naufragio

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Un barca, con a bordo una cinquantina di migranti, tra cui donne e bambini, sarebbe naufragata al largo della Libia, da cui era salpata.

Lo ha reso noto Alarm Phone, un sito che si occupa del fenomeno migratorio sul Mar Mediterraneo.

I volontari hanno condiviso un post sul profilo Facebook con queste parole: “Ieri sera alle 22.00 CEST circa 50 persone inclusi uomini, donne e bambini su una barca vicino alla Libia hanno chiamato l’Alarm Phone. Ci hanno mandato la posizione GPS ma la comunicazione è stata interrotta. Siamo riusciti a ricontattarli solo una volta, alle 22.02“.

Dal profilo Facebook di Alarm Phone.

Da ieri sera – hanno aggiunto i volontari – abbiamo cercato di contattare la c.d. ‘Guardia Costiera’ libica ininterrottamente su diversi numeri di telefono. Quando abbiamo informato MRCC Roma della mancanza di risposta della Libia ci hanno passato un numero che avevamo già tentato diverse volte senza esito! Da circa 12 ore nessuno risponde al telefono del gruppo di migranti. Siamo preoccupati perché nessuna autorità è disponibile a soccorrere. La Guardia Costiera italiana non fornisce informazioni. Non ci comunicano neanche se sono riusciti a contattare le autorità libiche“.

La Ong Open Arms, intanto, ha rilanciato la richiesta di aiuto del barcone su Twitter, non potendo intervenire sul posto, in quanto è bloccata nel porto di Barcellona: “La Libia non risponde, l’Italia non risponde, nessuno coordina i soccorsi, nessuna nave, non c’e nessuno. Quanti morti costeranno queste elezioni europee?“.

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