Barra, Ciro Musella muore a 33 anni con il Coronavirus

Lascia la moglie e il figlio piccolo.

Ciro Musella
Ciro Musella

Non ce l’ha fatta Ciro Musella. A sconfiggerlo è stato il Coronavirus. Sposato e con un bimbo, era originario di Barra, in periferia di Napoli. Tanti sono i messaggi di cordoglio di chi gli voleva bene, o semplicemente lo conosceva.

La notizia si è diffusa nelle scorse ore e ha lasciato tutti increduli. Non riescono a darsi pace la moglie e i parenti di Ciro Musella. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile. Un’altra giovane vittima, tra quelle colpite dal Covid-19.

A causare la morte di un ragazzo di 33 anni, questa volta, sono state delle patologie pregresse. Sul certificato di morte, infatti, viene precisato: decesso con il Coronavirus, non per. Tutto si complica se a essere interessati sono l’apparato respiratorio o il cuore. Il virus, infatti, in questi casi, provoca una polmonite interstiziale bilaterale che coinvolge entrambi i polmoni e toglie il fiato a poco a poco.

Siamo cresciuti insieme, abbiamo sofferto insieme, abbiamo riso insieme, ci siamo realizzati insieme ti entusiasmava…

Pubblicato da Ciro Musella su Mercoledì 8 aprile 2020

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Emiliano Perani muore a 36 anni: l’addio dell’infermiere (VIDEO)

«Questo brutto mostro ha portato via un ragazzo del nostro quartiere. Ci stringiamo al vostro dolore famiglia Andolfo e Mennella»: questo il post su Facebook scritto da un amico di famiglia a poche ore dall’accaduto.

E poi: «Siamo cresciuti insieme, abbiamo sofferto insieme, abbiamo riso insieme, ci siamo realizzati insieme ti entusiasmava dire di essere mio cugino ed io orgoglioso di essere il tuo, sei stato sempre umile sempre positivo tutto per tuo figlio e tua moglie. Sei sempre stato un ragazzo esemplare ma il Signore ha voluto che nella nostra giovane età ci separassimo».

La morte di Ciro Musella è ancora più dolorosa perché non è stato possibile dirgli addio come si deve, si vuole. Le misure restrittive anticontagio lo impongono. Il funerale non è stato possibile celebrarlo, e un ragazzo appena trentenne se n’è andato senza sentire l’affetto dei propri cari.

LEGGI ANCHE: Coronavirus addio a Giuseppe, vigile del fuoco.