Battuta sessista contro Vladimir Luxuria al concerto di Cristina D’Avena

È successo a Cerveteri.

Non è facile che una persona come Cristina D’Avena entri nel circolo delle polemiche. Eppure è accaduto anche questo a inizio del 2020. Pare incredibile ma è così.

Accade che c’è un concerto di Cristina e che un componente della sua band faccia una battutaccia omofoba contro Vladimir Luxuria. Una madre denuncia il tutto in rete. Ed ecco il patatrack. Anche se, questo bisogna dirlo, nel video si vede Cristina che si arrabbia proprio col suo musicista dicendogli «la prossima volta che fai una battuta del genere ti butto giù dal palco».

Ricominciamo con Cristina che ha dichiarato: «Chiedo scusa a Vladimir per la battuta infelice del tutto estemporanea che mi ha lasciata interdetta e dalla quale mi dissocio totalmente».

LEGGI ANCHE: Sandra Milo: “Ricevo foto di giovani seminudi”.

Cristina si è riferita all’intervento di un componente della band Gem Boy durante il concerto della cantante il primo gennaio a Cerveteri. «Luxuria è invidiosa di Lady Oscar perché ha la spada più lunga della sua», ha detto Carlo Sagradini, in arte CarlettoFX, annunciando la sigla del famoso cartone animato giapponese. «Una battuta estremamente infelice ed estemporanea perché – ha sottolineato la D’Avena – nei miei show abbiamo una scaletta musicale ma non un copione, e quando ho sentito pronunciare quella frase, sono rimasta basita e l’ho guardato malissimo».

E così è intervenuta anche Luxuria sui social media dicendo: «Ero sicura che Cristina prendesse le distanze da quella battuta infelice: la prossima volta Lady Oscar la cantiamo insieme, io e Cristina DAvena e la nostra spada sarà l’arma dell’allegria».

Al ringraziemento di Luxuria, ha risposto la stessa D’Avena: «Intelligenza e allegria, vanno sempre oltre… Per cantare Lady Oscar, quando vuoi!!!».

LEGGI ANCHE: Chi è Cristina De Pin, la moglie di Montolivo.

CRISTINA D’AVENA E I FIGLI

Cristina, che vive dal 2015 con il compagno Massimo Palma, ha spiegato che non ha avuto figli così: «È stata tutta colpa mia. Quando fai un mestiere come questo è come se fossi sempre in una bellissima palla colorata che gira, gira sempre, e non ti fermi mai a pensare che gli anni passano. Continui a sentirti un’eterna ragazza».

Non preoccuparti Cristina. Sei la mamma di milioni di bimbi italiani diventi oggi adulti, anche grazie a te.

LEGGI ANCHE: Vi ricordate dei Gazosa? Ecco che fine hanno fatto.