Bebe Vio al bar oltre il coprifuoco, multata: la sua difesa

È successo a Mogliano Veneto (Treviso).

La campionessa paralimpica Bebe Vio è stata multata per essersi fermata con alcuni amici all’interno di un locale, ancora aperto dopo il coprifuoco delle 18.00.

L’episodio, riportato da alcuni quotidiani veneti, sarebbe avvenuto il 29 novembre scorso a Mogliano Veneto (Treviso), dove vive la sua famiglia.

I carabinieri, avvertiti da alcuni residenti, hanno effettuato un controllo nel locale intorno alle ore 20 e hanno trovato la schermitrice mentre era con alcuni amici nel locale, che a quell’ora avrebbe potuto soltanto effettuare servizio d’asporto a domicilio. Di conseguenza, è scattata un’ammenda di 400 euro, che è stata pagata. Il locale dovrebbe, invece, ricevere l’ordine di chiusura per cinque giorni.

Contattata al telefono dall’Ansa, Bebe Vio, 23 anni, ha affermato: «Ho sbagliato: sono andata in quel locale a trovare un’amica di infanzia che fa lì la cameriera e non vedevo da anni, perché non torno mai a casa, e mi sono fermata dopo l’orario di chiusura mentre lei sparecchiava. Ma non ho bevuto, avevo la mascherina e sono rimasta lì solo a chiacchierare, come se fosse una visita di famiglia».

«Va bene – ha concluso la campionessa di scherma paralimpica – ho trasgredito la legge, ma non c’era altra gente dove ero io. Mi sta cercando il mondo intero, tutto questo risalto ma non ho ucciso nessuno…».

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