Benedetto XVI ha una grave infezione al viso: si teme di nuovo per la sua salute

Erisipela al volto è il nome della malattia che ha colpito il Papa emerito Ratzinger.

Benedetto XIV
Immagine di repertorio (Flickr)

Il Papa emerito Benedetto XVI rischia di nuovo. All’età di 93 anni, Joseph Ratzinger è «estremamente fragile: il suo pensiero e la sua memoria sono rapidi, ma al momento la sua voce è quasi impercettibile»: lo ha scritto il quotidiano tedesco Passauer Neue Presse, attribuendo queste parole al biografo di Benedetto, Peter Seewald.

L’ultima sua intervista, infatti, risale a sabato primo agosto, nella residenza interna al Vaticano per mostrargli la biografia appena pubblicata. A far preoccupare maggiormente è l’età avanzata di Benedetto XIV, si teme che un’infezione al viso così delicata non sia in grado di superarla.

Seewald, tuttavia, riferisce di avere riscontrato un certo ottimismo nel Papa emerito, nonostante i sintomi della malattia siano piuttosto fastidiosi. Nella breve conversazione che hanno avuto, infatti, avrebbe anche accennato alla «possibilità che prenda di nuovo in mano la penna quando avrà recuperato le forze».

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La malattia risale a giugno, lo abbiamo visto provato già nel volo di ritorno dalla Baviera, la sua unica uscita dall’Italia da quando ha rinunciato al Papato, ormai sette anni fa. L’obiettivo è stato quello di «congedarsi» dal fratello don Georg, più grande di tre anni e venuto a mancare il primo luglio scorso.

Proprio in quella occasione, Benedetto XVI apparve con il volto arrossato e le guance gonfie, un sintomo dell’infezione che stava peggiorando sempre più. La malattia alla pelle del Papa emerito si chiama erisipela e lo affligge da diversi anni con un prurito insopportabile. È costretto a un uso abbondante di antibiotici e ha difficoltà a parlare. Questa è esattamente la condizione in cui l’ha trovato il suo biografo, Peter Seewald, sabato scorso.

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