Berlusconi a Lega e Fratelli d’Italia: “Siamo diversi. No alla battaglia sovranista”

Le parole del leader di Forza Italia alla convention del partito a Viterbo.

Foto IPP/Felice De Martino.

Silvio Berlusconi, collegato telefonicamente alla convention di Forza Italia a Viterbo, ha affermato che “dobbiamo, come nel ’94, ridare voce a una Italia che al di fuori di noi non è più rappresentata, nell’epoca del sovranismo e populismo“.

Per l’ex premier “oggi si percepiscono due Italie contrapposte e incattivite: quella della destra sovranista e quella della sinistra populista e statalista. Visioni che non danno una prospettiva al nostro Paese. Dalla crisi non si esce né con lo statalismo né con il sovranismo“.

Berlusconi, rivolgendosi alla Lega e a Fratelli d’Italia, ha affermato: “Siamo diversi. Combattiamo insieme la battaglia del centrodestra ma non la battaglia sovranista. Quello di Salvini, pur efficace, non è il nostro linguaggio, non sono i nostri contenuti“.

E ancora: “Non è pensabile un partito unico del centrodestra a trazione sovranista. L’opa di Salvini su Fi? È fallita. Fi è sana“.

Berlusconi ha criticato duramente il leader del Carroccio, sottolineando che gon il governo gialloverde “siamo tornati all’assistenzialismo improduttivo e al blocco totale delle infrastrutture. Tutto questo in cambio delle mani libere della Lega sull’immigrazione, comunque incapace di trovare soluzioni concrete. E dopo tutto questo non lo dovrei dire, ma poche settimane fa, dopo tutto questo, Salvini ha avuto il coraggio di proporre Di Maio come presidente del consiglio“.

Per l’europarlamentare “i nostri alleati della Lega hanno consentito ai cinque stelle durante i 14 mesi di alleanza loro di caratterizzare la politica economica e lo sviluppo del Paese sulla base delle idee grilline“.

Infine, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, dal palco di Atreju ha detto: “Spero che quanto prima Forza Italia chiarisca il suo posizionamento“.