Bevono un liquore al cocco e si sentono male: 11 morti e 300 feriti

È successo nelle Filippine: individuata la causa di questo dramma collettivo.

Almeno 11 persone sono morte e oltre 300 sono state costrette a ricorrere alle cure ospedaliere, dopo aver bevuto lambanog, un liquore al cocco molto popolare nelle Filippine. Lo riporta il sito dell’agenzia Reuters.

La bevanda potrebbe essere stata adulterata con alti livelli di metanolo. Il Dipartimento della Salute filippino sta conducendo le analisi sul sangue degli intossicati e sui campioni di liquore raccolti.

Molte delle vittime avevano partecipato a feste durante l’ultimo fine settimana nella città di Rizal, a sud-est di Manila, nella provincia di Laguna. Tutti avrebbero bevuto la stessa marca di liquore che era stata acquistata nella zona. Altri avvelenamenti si sono registrati anche a Quezon, città vicina alla capitale.

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Il governatore di Laguna Ramil Hernandez, con un post su Facebook, ha vietato temporaneamente la vendita e l’acquisto di lambanog. Nove dei feriti sarebbero in condizioni critiche, secondo quanto ha spiegato Jose Jonas Del Rosario, portavoce del Philippine General Hospital della capitale Manila, dove si trova gran parte delle persone intossicate dal liquore.

«Abbiamo chiesto a molti dei nostri medici in congedo per ferie di rientrare al lavoro solo per occuparsi dei pazienti», ha aggiunto.

La produzione e la vendita non regolamentate di lambanog sono comuni nelle Filippine, l’alcolico è spesso prodotto illegalmente con additivi pericolosi. La Food and Drug Administration (FDA) del Paese ha precedentemente avvertito dell’uso pericoloso e proibito del metanolo come additivo nelle birre domestiche. Alcuni produttori utilizzano il metanolo, perché significa maggior volume e dunque maggiori profitti, hanno spiegato i medici locali. Un anno fa, la FDA e la polizia sono state impegnate nell’individuare e confiscare lambanog non registrato che veniva apertamente venduto al pubblico.

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Ma come fare il liquore al latte di cocco in casa, senza rischi? Ecco le regole e i passaggi.

  • Svuotate 1 noce di cocco fresca di circa 1 kg del suo liquido, spaccatela e ricavatene la polpa, eliminando la pelle che la ricopre con un coltello. Per aprire una noce di cocco fate così: con un punteruolo praticate due fori in corrispondenza degli opercoli in rilievo (le macchie più scure su una delle due sommità), quindi fate uscire tutto il liquido; dopodiché battete il guscio più volte con un martello o con un batticarne fino a spaccarlo.
  • Tagliate la polpa del cocco a pezzetti e passatela al frullatore o al mixer, in modo da sminuzzarla perfettamente; mettetela in una ciotola e tenetela da parte.
  • Preparate uno sciroppo: versate 1/2 l di acqua in un tegame capiente, unite 500 g di zucchero e fate cuocere per qualche minuto, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungete la polpa di cocco sminuzzata e mescolate ancora.
  • Fate cuocere a fuoco lento, sempre rimestando, fino a ottenere un composto omogeneo e unitevi qualche goccia di aromatizzante alla vaniglia. Nel frattempo scaldate a bagnomaria alcuni vasetti di vetro a chiusura ermetica, versatevi il composto e chiudete. Lasciate riposare per almeno 1 mese.
  • Al momento di servire, versate la marmellata di cocco in una grande bottiglia, quindi aggiungete il 1 dl di rum e tanta acqua gelata quanta ne occorrerà per ottenere una bevanda liquida e lattiginosa. Prima di versare il liquore al cocco, agitate bene la bottiglia.

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