Biagio Antonacci e il presunto plagio: Siae sospende la distribuzione dei diritti d’autore

Il cantautore milanese è stato accusato di plagio dal musicista Lenny De Luca.

Biagio Antonacci

Brutte notizie per Biagio Antonacci. La Siae ha, infatti, deciso di sospendere la distribuzione dei diritti d’autore dopo avere deliberato “l’accantonamento” dei “proventi maturati e maturandi” della canzone Mio fratello, uscita nel 2017, “fino alla risoluzione definitiva della controversia” tra il cantante milanese e il musicista Lenny De Luca.

Sì, perché quest’ultimo ha intentato una causa civile per presunto plagio nei confronti dell’artista 55enne. L’udienza è fissata per la prossima settimana.

Secondo Lenny De Luca, infatti, c’è “palese coincidenza” nella melodia e nel “ritornello” tra la canzione Mio fratello e Sogno d’amore brano depositato dal musicista alla Siae più di dieci anni fa.

Nell’ottobre dello scorso anno De Luca, tramite i suoi legali, aveva inviato una lettera di diffida all’etichetta discografica di Antonacci per chiedere il riconoscimento del diritto d’autore.

Nella lettera, poi, il musicista ha raccontato di avere realizzato brano nel 2005 e di averlo proposto anche ad Adriano Celentano e di aver “sottoscritto un contratto in esclusiva con la società Editore ViaMeda srl-RadioRama, facente capo al cantante Eros Ramazzotti“, depositando poi di nuovo la canzone nel 2012.

Dopo “un’attenta comparazione“, nel singolo di Antonacci sarebbe stata riscontrata “la coincidenza di ben 8 battute e in particolare del ritornello“.

Leggi anche: Lorella Cuccarini risponde alle accuse di Heather Parisi.

Da SaluteLab: Perché le persone più basse hanno maggiori probabilità di soffrire di diabete?