Biagio Antonacci: “Quella canzone è nata mentre facevo l’amore”

E’ uscito ieri il nuovo album di Biagio Antonacci. Il titolo è “Dediche e manie”. Lo ha presentato ufficialmente venerdì: era il suo 54esimo compleanno e l’ha festeggiato con gli addetti ai lavori nella Civica Scuola di teatro Paolo Grassi a Milano e con i suoi fan con una diretta Facebook.

Tredici brani inediti dei quali lo stesso cantautore ha seguito la produzione artistica e gli arrangiamenti. L’album è stato anticipato dal pezzo “In mezzo al mondo” che ricorda molto la musica anni ’80-’90.

A colpire è però la canzone “Perché te ne vai”, se non altro per il modo in cui è nata.

È nata nell’attimo dell’orgasmo, mentre facevo l’amore con la mia fidanzata. Ho pensato alla morte, perché quello è un momento di morte e rinascita. Ho pensato ‘e se finisse tutto questo godimento come farei?’. È una metafora del non avere capacità di godersi la vita”.

Tuttavia nel nuovo lavoro di Antonacci c’è anche spazio per momenti più intimistici e di riflessione su grandi temi attuali.
E’ il caso del brano “Stanco”. “Quando l’ho scritto – ha raccontato – sentivo un blocco, non avevo energie, mi faceva schifo tutto. Un amico mi ha aiutato a guardare tutto da un altro punto di vista e così è nata questa canzone e poi tutto il resto. C’è dentro una visione del mondo alla Lucio Dalla”.

E poi c’è “L’appello dei popoli” che parla di migrazioni.

Fra 200-300 anni la nostra razza avrà lineamenti e colori diversi, sarà meravigliosa” ha detto.

Biagio Antonacci porterà il nuovo album in tour a partire da maggio 2018.