Biagio Izzo nei guai: rischia gli arresti domiciliari

Guai giudiziari in arrivo per Biagio Izzo. Il comico napoletano rischia di finire agli arresti con l’accusa di turbativa d’asta.

I fatti risalgono al 2015. L’attore avrebbe interferito con la vendita all’incanto di una Vespa 300 e una Fiat 500 di sua proprietà, ma pignorate e messe all’asta a seguito di un contenzioso con Equitalia a causa di alcune cartelle esattoriali. Secondo l’accusa, Izzo avrebbe cercato di ritornare in possesso di qui beni. Lo confermerebbero alcune intercettazioni.

Nel caso sono coinvolte anche altre tre persone. Si tratta di due dipendenti di Equitalia e di un dirigente dell’istituto vendite giudiziarie di Napoli che avrebbero aiutato l’attore a riavere moto e auto. Tutti e quattro compariranno davanti al tribunale dei Riesame il prossimo 23 marzo per chiarire la propria posizione.

Biagio Izzo, però, si difende tramite il suo legale Sergio Pisani.

Il mio assistito – ha dichiarato l’avvocato – come già riconosciuto dal gip è totalmente estraneo a qualsiasi ipotesi di reato. L’attore infatti non compare in alcuna conversazione ed è coinvolto nell’inchiesta solo indirettamente a causa di soggetti che cercano di entrare nelle sue grazie. Il gip ha già fatto chiarezza escludendo in radice la possibilità che possa configurarsi in punto di fatto e diritto un’ipotesi di turbativa d’asta. L’appello del pm, che non è neanche quello territorialmente competente, mi sorprende trattandosi peraltro di fatti di circa 3 anni fa”.