Bibbiano, chiesta audizione per lo scrittore Carlo Lucarelli

Lo scrittore è il Presidente della Fondazione diretta dalla Buccoliero, finita sotto la lente di ingrandimento per i presunti legami con la onlus ‘Hansel e Gretel’.

Nell’inchiesta su Bibbiano spunta anche il nome di Carlo Lucarelli. Il noto scrittore è, infatti, il Presidente della Fondazione emiliano romagnola vittime dei reati e la Lega ha chiesto che pure lui venga convocato e ascoltato anche in diretta streaming dalla commissione d’inchiesta che ha aperto la Regione Emilia-Romagna nei giorni scorsi.

Insieme a Lucarelli, però, il Carroccio ha chiesto che vengano sentiti Maria Clede Garavini, Garante per l’infanzia e l’adolescenza Regione Emilia Romagna dal 2016; Luigi Fadiga, Garante per l’infanzia e l’adolescenza Regione Emilia Romagna 2011-2016; Filomena Albano, Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; Fausto Nicolini, Direttore Ausl Reggio Emilia; Gino Passarini, responsabile servizio Politiche sociali e socio educative Regione Emilia Romagna infanzia e adolescenza, più i funzionari competenti sulla legislazione affidi minori.

Tutti questi nomi si vanno ad aggiungere a quello della direttrice della Fondazione emiliano romagnola vittime dei reati Elena Buccoliero sulla quale le nubi si erano addensate già il mese scorso in quanto “persona di fiducia di uno dei principali protagonisti della vicenda”, come aveva spiegato il capogruppo della Lega Nord in Regione Stefano Bargi.

La Buccoliero (Direttrice della Fondazione dal 1° settembre 2014), secondo l’interrogazione di Bargi, è una sociologa che “secondo quanto riportato sul sito internet istituzionale, ha seguito diversi corsi di specializzazione proprio presso la onlus Hansel e Gretel (la struttura di Moncalieri al centro dell’inchiesta sugli affidi illegali in Val d’Enza e nella quale operava Claudio Foti, ndr) ed è giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Bologna, lo stesso che decideva l’affidamento dei bambini di Bibbiano”.