Bimba di 5 anni costretta a leccare le saponette. Maltrattata dalla matrigna

Foto Repubblica.it

Maltrattata, ad appena 5 anni, dalla compagna del padre. I racconti della piccola sono raccapriccianti.

La costringeva a leccare il sapone o a mettersi in ginocchio con la testa all’indietro, perché faceva la “monella”. E’ il racconto della piccola che accusa la donna, un’estetista riminese di 37 anni, adesso indagata per maltrattamenti. Il pubblico ministero, Davide Ercolani, ha già mandato l’avviso di conclusione indagini, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio. La donna si difende sostenendo che è innocente e che la bambina si è inventata tutto.

Una storia terribile che, se confermata, è un pugno allo stomaco.

I fatti risalgono a qualche mese fa, ma la piccola avrebbe iniziato a confidarsi non subito dopo l’inizio dei maltrattamenti. Il padre e la madre della piccola si sono separati e come spesso accade, nella vita dei figli arrivano i nuovi compagni dei genitori. La bambina vive con la madre, ma il papà ha naturalmente diritto a tenerla con sé nei giorni stabiliti dal giudice. L’uomo però lavora e non sempre riusciva a stare tutto il tempo con la bambina, affidandola dunque alla nuova fidanzata.

Da quel poco che è trapelato, la bimba si sarebbe confidata con la madre, spiegandole perché non voleva più andare a casa di papà. Sempre secondo il racconto della bambina, la “matrigna” la costringeva a leccare il sapone, ma capitava anche che le strofinasse in faccia le sue mutandine sporche, perché aveva osato farsela addosso.

La procura di Rimini ha aperto subito un fascicolo per maltrattamenti. I carabinieri hanno cercato di ricostruire i fatti narrati dalla bimba, cercando riscontri ai suoi racconti. L’indagata, difesa dall’avvocato Thomas Russo, si è difesa a oltranza, sostenendo che non c’è niente di vero in quello che racconta la piccola e che sia tutto frutto della fantasia della bambina. Il pm ha chiuso le indagini e si è ad un passo dalla richiesta di rinvio a giudizio.