Bimba di 5 mesi uccisa dal Coronavirus, l’avevano chiamata “principessa guerriera”

La piccola era la figlia di un vigile del fuoco di New York.

Un vigile del fuoco di New York – Stati Uniti d’America – ha perso la sua bambina di 5 mesi a causa delle complicazioni del coronavirus.

La piccola Jay-Natalie La Santa è stata chiamata la principessa guerriera perché ha combattuto contro il Covid-19 come nessun altro. «La sua lotta ha ispirato tutte le infermiere, i dottori e il personale che la conoscevano», ha scritto il padre Jerel La Santa sulla pagina GoFundMe creata per aiutare economicamente la famiglia con le spese ospedaliere.

José A. Prosper, presidente della Hispanic Society of the New York City Fire Department (FDNY), di cui Jarel La Santa è un membro, ha scritto: «Una delle peggiori esperienze è quando un genitore perde un figlio» e ha aggiunto: «Riposa in pace, piccola, che Dio ti benedica».

Sulla pagina GoFundMe, Jerel La Santa e la moglie Lindsey La Santa hanno descritto la loro piccola Jay-Natalie in questo modo: «Le piaceva quando qualcuno le cantava qualcosa, le piaceva vedere i colori vivaci, sentire la voce di mamma e papà, essere baciata e cullata prima di addormentarsi».

L’obiettivo della raccolta fondi è già stato superato, con oltre 40mila dollari (quasi 37mila euro).

Il funerale della bambina si terrà il 2 maggio.

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Come scritto su BlogSicilia.it, Jay-Natalie è nata con problemi cardiaci. I suoi genitori l’hanno portata in ospedale il 21 marzo scorsi dopo essersi ammalata. I medici hanno eseguito sulla bimba il test del coronavirus che è risultato negativo. Anche i genitori di Jay-Natalie sono stati testati con esito negativo.

Ma la bambina è risultata positiva la settimana dopo. La nonna ha raccontato che la famiglia non sa come la piccola si sia contagiata. Ha trascorso i suoi primi 16 giorni in ospedale ed era stata messa in coma farmacologico per via delle sue condizioni cardiache.

Jay – Natalie sembrava essere guarita. Tragicamente, però, le sue condizioni sono peggiorate il 20 aprile: «In pochi minuti – ha raccontato la nonna Wanda a NBC News – il polso e il suo respiro sono diminuiti ed è andata in arresto cardiaco». La bambina è morta una settimana prima avere compiuto cinque mesi.

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