Bimba morta di malaria, “contagio forse a Bibione”

Stiamo valutando con più attenzione la possibilità che la bambina sia stata contagiata mentre era a Bibione, cioè prima del ricovero in ospedale a Portogruaro, dove era stata il 13 agosto e a Trento, dov’era dal 16 al 21 agosto“.

Così Raniero Guerra, capo della task force che sta conducendo le indagini sulla morte della piccola Sofia, avvenuta pochi giorni fa.

I tempi di incubazione della malaria – tra i 14 e i 20 giorni – sono “compatibili con le date in cui Sofia era al mare“, ha detto Guerra.

Oggi pomeriggio a Brescia l’autopsia sul corpo della bimba.

È di ieri, comunque, la notizia del nome del parassita che ha causato la morte della bimba: il Plasmodium falciparum, lo stesso che aveva fatto ammalare due bambine di 4 e 11 anni di ritorno dal Burkina Faso che erano in pediatria a Trento negli stessi giorni della piccola. Inoltre, come si apprende da Ansa.it, c’erano anche la mamma e un fratello più grande, adolescente, ricoverati nel reparto degli adulti. Tutti e quattro sono guariti e sono ormai stati dimessi.

La Procura di Trento sta indagando per omicidio colposo.

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