Bimba ritrovata in Molise, al vaglio la posizione della madre

La piccola Nicole è stata dimessa dall’ospedale Cardarelli di Napoli

Il caso della bambina scomparsa e ritrovata dopo quasi 15 ore in Molise non è chiuso. “Ci sono molte zone d’ombra, molti punti ancora da chiarire”, riferiscono fonti delle forze dell’ordine.

La bambina stamattina era ancora ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli, sottoposta ad accertamenti ma poi è stata dimessa. È stata sentita per due volte in modalità protetta dalla polizia, alla presenza di esperti: una prima volta ieri e poi ancora oggi.

Le sue parole a quanto pare combaciano con la ricostruzione fornita nell’immediatezza dei fatti dalla mamma e quindi una fuga da casa dopo un rimprovero. Nicole ha anche potuto rivedere la mamma. Nelle indagini c’è, però, un punto da chiarire. Secondo ambienti investigativi sarebbe emersa anche l’ipotesi di un allontanamento della madre della bambina dalla casa per alcuni minuti nella sera in cui poi Nicole è scomparsa. Una versione questa che, però, viene seccamente smentita al momento da altre fonti qualificate delle forze dell’ordine che parlano di “voce priva di fondamento”.

Il direttore generale dell’azienda sanitaria Oreste Florenzano, a LaPresse, ha affermato che le condizioni della piccola sono “buone” e “non presentava manifestazioni da ipotermia” malgrado più di 12 ore trascorse nei boschi che circondano l’abitazione, con temperature scese sottozero.

“La bambina è stata affidata alla madre”, ha detto Florenzano.

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