Bimbo infestato dai pidocchi e abbaiava come un cane, condannata la madre

È successo in Australia. I particolari di una storia terribile.

Un bambino di due anni, abbandonato dalla madre in casa con diversi adulti ubriachi, è stato trovato che abbaiava come un cane e infestato dai pidocchi. È successo in Australia.

Il piccolo era coperto di piaghe, i denti erano cariati e il pannollino molto sporco. In casa, inoltre, è stato trovato un biberon contenente la Coca – Cola ma la madre non è stata rintracciata, come scrive News.com.au.

La donna, che non può essere nominata per motivi legali, è stata contattata dopo essere stata portata in ospedale per le cure ed è stata successivamente accusata di negligenza criminale.

La donna è dichiarata colpevole ed è stata condannata la due anni: 6 mesi dietro le sbarre e 12 mesi di libertà condizionale.

Il giudice del tribunale distrettuale Paul Muscat ha affermato che il Dipartimento per la protezione dell’infanzia è stato informato delle preoccupazioni circa la capacità della donna di prendersi cura del figlio: «Varie segnalazioni indicavano una storia di mancanza di supervisione, abuso di droghe e alcol» da parte della moglie.

A lanciare l’allarme fu la nonna del bambino, dopo che la madre e il piccolo sono arrivati ​​a casa sua ad Adelaide nell’ottobre 2018: «Notò che (il bambino) sembrava essere sottopeso, e i suoi capelli sembravano essere infestati da pidocchi. C’erano croste e piaghe sul viso e sul corpo. Quando gli tolse il pannolino, notò che c’erano ferite aperte intorno all’inguine».

La nonna acquistò una crema antibiotica e fissò un appuntamento per vedere un medico il pomeriggio successivo. Tuttavia, la madre e il bambino lasciarono la casa della nonna prima dell’appuntamento e non tornarono più.

La nonna in seguito trovò una bottiglia vuota di vodka nella camera da letto della madre e, giorni dopo, contattò la polizia per denunciare la scomparsa della coppia.

La polizia, quindi, dopo essere giunta in una casa di Largs Bay, a nord di Adelaide, trovarono il bambino che strisciava sul pavimento e c’erano diversi adulti «pesantemente intossicati».

Il giudice Muscat ha raccontato che la polizia notò che i capelli del piccolo erano arruffati e pieni di pidocchi e indossava un pannolino molto sporco.

«La polizia osservò che (il bambino) sembrava incapace di parlare e che aveva risposto con l’abbaio di un cane».

Non era in grado di alzarsi, i suoi denti erano cariati e la polizia trovò un biberon vuoto contenente tracce di Coca Cola.

La madre in casa non c’era. La polizia chiamò un’ambulanza e il piccolo fu portato in ospedale, le cui condizioni cominciarono a migliorare dopo due settimane.

La madre è stata condannata anche per altri reati, tra cui aggressione a un agente di polizia e la violazione della cauzione.

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