Bimbo morto a Catania, celebrati i funerali. Il sacerdote: “Non ci sono parole da dire”

Leonardo, due anni, è stato dimenticato in auto del padre. La ministra De Micheli: “Presto l’obbligo dei dispositivi di allarme”.

Si sono celebrati oggi, venerdì 20, in forma privata, i funerali di Leonardo, il bambino di due anni morto dopo essere stato dimenticato in auto dal padre a Catania.

La cerimonia funebre si è svolta a Ognina, nella parrocchia ‘Maris Stella’.

Composto il dolore di mamma, papà, familiari, amici e colleghi che hanno partecipato numerosi alla messa.

Il parroco Carmelo Politi, che ha celebrato la funzione religiosa, ha dichiarato: “Non ci sono parole da dire, cosa si può dire. Si può abbracciare una persona e basta perché non ci sono parole, non hanno bisogno di parole. È un gesto di affetto…“.

Il papà del bambino, Luca Cavallaro, ingegnere di 43 anni, ricercatore all’Università di Catania, è indagato dalla Procura etnea per omicidio colposo (atto dovuto) ed è stato silenzioso per tutta la durata della Messa.

Duante il funerale, la mamma del piccolo, Maria Cannizzaro, che è una cardiologa, rivolgendosi alla bara bianca del figlio, ha letto una struggente poesia.

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Intanto, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, ha assicurato che l’obbligo di equipaggiare i seggiolini per bambini nelle auto con dispositivi di allarme che scattano in caso di abbandono dei piccoli nel veicolo potrà essere operativo in Italia nei prossimi giorni o settimane, perché è già arrivato il via libera dell’Unione Europea.