Il Biotestamento è legge. Ecco cosa cambia da oggi in Italia

Il Senato ha dato l’ok definitivo al DDL sul biotestamento che, quindi, diventa legge.

Il risultato è stato salutato con un lungo applauso da parte dell’aula di Montecitorio.

180 i sì, 71 i no e 6 gli astenuti.

Ha retto, pertanto, l’asse inedito tra il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle.

Hanno votato no, invece, la Lega Nord e i centristi.

La legge, quindi, introduce in Italia le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), consentendo anche l’interruzione di nutrizione e idratazione artificiali.

Dalla tribuna hanno assistito al voto i dirigenti dell’associazione Luca Coscioni.

Presenti anche Mina Welby, moglie di Piergiorgio, Emma Bonino (che si è emozionato con le lacrime al momento del sì) e i genitori di Luca Coscioni.

COSA PREVEDE LA LEGGE

Grazie alla legge approvata oggi viene sancito il divieto di accanimento terapeutico, riconosciuto il diritto del paziente all’abbandono terapeutico e garantita la terapia del dolore fino alla sedazione profonda continuata.

Nel testo della legge si legge che “il medico deve adoperarsi per alleviare le sofferenze del paziente, anche in caso di rifiuto o di revoca del consento al trattamento sanitario. E’ sempre garantita un’appropriata terapia del dolore e l’erogazione delle cure palliative“.

Infine, il medico è tenuto a rispettare la volontà espressa dal paziente ed è esente da responsabilità civile e penale.

IL VIDEO