Blogger si finge malata di cancro e diventa famosa scrivendo un libro

Ha illuso tantissimi malati di cancro facendo credere loro di poter guarire senza medicine, ma solo con un stile di vita sano e un’alimentazione ad hoc. Non si tratta dell’ennesimo pseudo-guaritore anche se la truffa è la stessa, ma di una giovanissima blogger australiana.

Lei è Belle Gibson, ha 25 anni e dal 2013 stava facendo parlare il mondo perché in via di guarigione da un cancro al cervello allo stadio terminale attraverso una “cura alternativa”. Non mangiava più carne, prodotti caseari e glutine, e aveva rinunciato per sempre al caffè. E per condividere con i malati la sua esperienza e aiutarli a guarire aveva anche aperto un sito, scritto un libro e realizzato una app dal titolo “The Whole Pantry” in cui aveva raccolto le sue ricette.

Ma Belle non stava guarendo. Lei non era affatto malata. Pressata dai giornalisti (insospettiti dalle discordanti versioni circa la diagnosi del cancro) che le chiedevano conto dei proventi che doveva dare in beneficenza e dei referti medici, alla fine la ha confessato al magazine “Australian Women Weekly” che era tutta una farsa.

Non chiedo perdono – ha dichiarato – ma penso fosse la cosa più responsabile da fare per me. Nonostante tutto, vorrei che la gente potesse dire di me: ok, è un essere umano”.
Resta un mistero perché la blogger abbia fatto una cosa del genere.

Tuttavia è finita sotto processo. La ragazza infatti, non solo ha imbrogliato tantissime persone con false speranze di guarigione, ma ha intascato un bel gruzzoletto grazie alla vendita di libro e app senza devolvere nulla in beneficenza, come invece aveva sempre sostenuto. Per questo dovrà restituire allo Stato 410mila dollari australiani (poco più di 270mila euro).

Viene da chiedersi se non meritino un risarcimento anche le persone malate ingannate che hanno rimesso le proprie speranze in quelle ricette.