Bollo auto sospeso: le scadenze Regione per Regione

A fare da apripista è la Lombardia, ma sono diverse le Regioni che hanno deciso di supportare i cittadini con una proroga.

Bollo auto sospeso fino al 30 settembre 2020 e proroga del pagamento delle tasse, senza sanzioni e interessi, al 31 ottobre 2020. A stabilirlo è la Giunta lombarda, «mettendo al riparo dalla decadenza della eventuale rateizzazione degli importi dovuti».

«Il provvedimento delle tasse regionali sospese per il Coronavirus riguarda gli adempimenti tributari e i termini dei versamenti della tassa auto, anche in domiciliazione bancaria, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 30 settembre 2020 per chi ha il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Lombardia»: ha spiegato Davide Caparini, assessore al Bilancio.

Davide Caparini
Davide Caparini, assessore al Bilancio della Regione Lombardia

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Il bollo auto sospeso è materia regionale. Ognuna infatti può, e lo ha fatto, decidere autonomamente. La maggior parte ha optato per una proroga fino al 30 giugno: nello specifico Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana.

L’Abruzzo, per chi l’ha in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio, invece, ha dato tempo fino al 31 luglio; così come le Marche. La Sicilia è stata quella a concedere più tempo con una proroga fino al 31 ottobre, il Veneto invece fino al 3 giugno (e quindi è già scaduta).

Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana

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La Lombardia, sulla linea della maggioranza, dà tempo fino al 30 giugno. Ha anche aggiunto la riduzione sulla tassa auto del 15% per chi opta per la domiciliazione bancaria. Inoltre, le richieste di domiciliazione di bolli in scadenza a marzo, aprile e maggio sono state accettate fino al 15 maggio scorso.

Il Consiglio regionale lombardo, in aggiunta, chiede che il settore degli autotrasporti venga sostenuto con degli aiuti al reddito durante la crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria che ha colpito tutto il Paese, e non solo.

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