Bonus 600 euro, chi sono i due leghisti sospesi dal partito

Individuati i due parlamentari che hanno chiesto il sussidiio: Andrea Dara ed Elena Murelli.

Andrea Dara ed Elena Murelli
Andrea Dara ed Elena Murelli

La Lega ha sospeso i due deputati che hanno richiesto e ottenuto il bonus da 600 euro stanziato per l’emergenza coronavirus. Si trattano di Andrea Dara ed Elena Murelli.

Dara, 41 anni, imprenditore tessile di Castel Goffredo (Mantova), al partito avrebbe spiegato che la richiesta del bonus sarebbe stata fatta dalla madre, titolare al 40% della sua azienda: «Comprendo la scelta del partito, mi assumo la responsabilità di quanto accaduto, anche se non sono stato direttamente io», sottolineando che «non cerco giustificazioni». Ha dichiarato – come si legge nella dichiarazione consegnata alla Camera – redditi per 109.324 euro.

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L’altra ‘furbetta’ è la 45enne Elena Murelli di Podenzano (Piacenza), ex docente all’Università Cattolica e leghista dal 2001. Lo scorso anno ha dichiarato un reddito di 106.309 euro. Tra i provvedimenti che ha proposto da prima firmataria spicca uno sulle modifiche alla struttura organizzativa di Inps e Inail e un altro per modificare il decreto del 2019 sull’esclusione dei condannati per gravi delitti dal beneficio del reddito di cittadinanza.

Ora manca all’appello il terzo furbetto, che dovrebbe essere un ex del MoVimento 5 Stelle. Ci sarebbero poi altri due parlamentari che hanno chiesto il bonus ma non l’hanno ottenuto.

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