Bonus matrimonio: in cosa consiste e quali sono le spese ammesse?

L’agevolazione è inserita in un emendamento al Decreto Rilancio.

Il bonus matrimonio, presente tra gli emendamenti al Decreto Rilancio in commissione bilancio alla Camera, prevede una detrazione d’imposta del 25% sulle spese sostenute per le nozze a partire dal 1° gennaio 2021 (si parla ovviamente di imposta lorda). Vediamo, nelle prossime righe, tutti gli altri dettagli dell’agevolazione.

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Bonus matrimonio 2021: qual è l’ammontare massimo delle spese?

Per quel che concerne la spesa massima su cui si può applicare l’agevolazione, ricordiamo che si parla di una somma pari a 25.000 euro. Lo schema prevede, come sopra accennato, una detrazione di imposta del 25%. Quest’ultima, deve essere ripartita in 5 quote annuali della medesima somma.

matrimonio

Le spese ammesse firma

A questo punto, è naturale chiedersi quale siano le spese ammesse. In questo novero è possibile citare quelle relative agli abiti degli sposi, al ricevimento, agli addobbi floreali. Proseguendo con l’elenco, citiamo anche le spese sostenute per il servizio fotografico, così come i costi per il cachet dell’eventuale wedding planner. Essenziale, come in tutti gli altri casi relative ad agevolazioni fiscali, è che le spese sopra citate siano documentate nel dettaglio.

La copertura

Cosa si può dire, invece, in merito alla copertura per questa agevolazione? Che si tratta di uno stanziamento pari a 200 milioni di euro. La somma in questione verrà ottenuta tramite una riduzione dell’ammontare del fondo dedicato al Reddito di Cittadinanza.

Alla proposta in questione, che rappresenterebbe una ventata di ossigeno per un settore come quello del wedding, tra i più colpiti economicamente dall’emergenza Coronavirus, manca solo il tassello dell’approvazione nell’aula parlamentare, con conseguente conversione in legge del Decreto Rilancio.

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