Bonus pagamenti elettronici: come funziona?

L’obiettivo del Governo è quello di arginare l’evasione fiscale.

Tra le principali novità in arrivo inerenti l’economia rientra senza dubbio il piano cashless, avente l’obiettivo di combattere il più possibile l’evasione fiscale favorendo i pagamenti elettronici. Il nostro Paese si colloca al primo posto in Europa per quanto riguarda questo reato (si stima che, in tutto il Vecchio Continente, l’elusione fiscali abbia un peso di circa 825 milioni di euro annui).

Per far fronte a questa piaga e per favorire i microconsumi, il Governo ha pensato al già citato piano cashless, di cui si parla molto soprattutto in virù del bonus per i pagamenti elettronici. Vediamo, nelle prossime righe, quali sono i punti che potrebbero caratterizzarlo.

Piano cashless: in cosa consisterà

Ecco l’elenco di quelli che potrebbero essere i punti che caratterizzeranno il piano cashless.

  • Credito d’imposta del 30%: in questo caso, parliamo di un vantaggio concreto per i commercianti, che potranno usufruirne sulle commissioni per i pagamenti elettronici effettuati a partire dal 1° luglio 2020.
  • Abbassamento della soglia per i pagamenti in contanti: fino al 31 dicembre 2021, si parla del passaggio 2.999,99 a 1.999,99. Dal 1° gennaio 2022, invece, la soglia arriverà a 999,99 euro.
  • Lotteria degli scontrini a partire dal 1° gennaio 2021.
  • Bonus di 300 euro sui pagamenti elettronici a partire dal 1° dicembre.

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Cosa prevede quest’ultimo? Nel caso in cui il piano dovesse essere convertito in un decreto effettivo, si parlerebbe di un rimborso semestrale erogato sul conto corrente e pari al 10% di quanto speso. Il tetto? 1.500 euro a semestre.

Come sopra specificato, lo scopo dell’esecutivo è di arginare l’uso massiccio del contante. Alla luce di ciò, saranno conteggiati solo gli acquisit nei negozi fisici. Per quanto riguarda le modalità di richiesta, sembra che il punto di riferimento sarà l’app IO, la stessa utilizzata per il bonus vacanze. Per attivarsi, è necessario essere in possesso dello SPID.

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