Massimo Bossetti, 25mila euro per ospitata a Matrix. Intercettazione shock al telefono

Nelle motivazioni della sentenza della Corte d’Assise di Appello di Brescia – che ha confermato la condanna all’ergastolo per Massimo Bossetti – è contenuta anche la dura critica contro i familiari dell’ex muratore di Mapello che fruttavano anche 25mila euro a puntata.

Ciò è emerso dalle intercettazioni ambientali in carcere tra Bossetti e la moglie Marica.

Infatti, duranter un colloquio avvenuto nel novembre 2014 con la consorte, il condannato per l’assassinio di Yara Gambirasio ha detto: “La nostra quota è sempre sui 25mila euro a Matrix, mi conoscono in tutta Italia eh. Il mio è il caso più pagato fuori dalla Elena Ceste“.

Bossetti ha anche detto alla moglie di girare i soldi guadagnati grazie alle ospitate in televisione al legale.

Yara Gambirasio e Massimo Bossetti.

Gliel’ho detto, quelli che mi arrivano di Matrix, glieli giro a loro. Sai quanti vorrebbero assumersi il mio caso?“, ha affermato Bossetti alla moglie, sottolineando che il primo mese “non si preoccupi lavoro gratis, il secondo devo pagare”.

I due, poi, hanno perfino riso.

Tre anni dopo, però, il duro commento dei giudici: “Stanno parlando del vantaggio economico che possono trarre dal processo con memoriali e ospitate tv poi effettivamente avvenute. L’atteggiamento di Bossetti non è certo quello di una persona disperata che proclama la sua innocenza (…..) ma quello di chi cerca di gestire a suo vantaggio il clamore mediatico sorto da tale vicenda“.

Insomma, un’altra brutta botta per i familiari della 13enne uccisa nel novembre 2010.