Bravo Alberto Angela! Ha fatto una scoperta straordinaria

Alberto Angela
Alberto Angela

Alberto Angela è di certo il divulgatore scientifico più amato e seguito della televisione italiana.

Per di più, il suo Ulisse, il piacere della scoperta è ormai una trasmissione cult e manca ormai poco al ritorno su Raiuno, previsto per sabato 29 settembre.

Ebbene, il figlio di Piero Angela è pure in vena di scoperte archeologiche sensazionali, come quella che riguarda Ercolano.

È stato, infatti, rivenuto il residuo di olio di oliva più antico della storia dell’uomo.

Come annunciato in una conferenza stampa – con la partecipazione di Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann) e del direttore del Centro di Produzione Rai Napoli Francesco Pinto – Alberto Angela ha raccontato che “eravamo nel settore vetri dei depositi del Mann per effettuare alcune riprese e, quando la troupe ha terminato il lavoro, sono rimasto a cercare un antico bicchiere romano che volevo fotografare. Poi, per caso, il mio sguardo si è posato su una bottiglia: era sigillata e aveva qualcosa al suo interno“.

Ebbene, dalle prime analisi è emerso che dentro quella bottiglia c’era dell’olio che proverrebbe da Ercolano e sarebbe sopravvissuto all’eruzione del Vesuvio del 76 dopo Cristo.

Il reperto – ha raccontato sempre Angela – è stato poi riscoperto in età borbonica, per poi attraversare un nuovo sonno durato generazioni e generazioni“.

Una scoperta che evidenzia quanto sia alta l’attenzione di Alberto Angela nel prezioso lavoro che svolge ogni giorno per diffondere la cultura e la conoscenza nei telespettatori italiani.