Briatore: “Sono un capro espiatorio, Billionaire ha rispettato le regole”

Le parole dell’imprenditore 70enne a La Stampa, dal San Raffaele di Milano

Flavio Briatore

Flavio Briatore, intervistato da La Stampa dopo la positività al coronavirus e una prostatite, ha affermato: «Sono ricoverato in una stanza da solo. Non prendo ossigeno e tanto meno sono intubato, altrimenti sarei un fenomeno visto che le sto parlando al cellulare».

«Al Billionaire abbiamo sempre rispettato le regole, facendo entrare il giusto numero di persone – ha aggiunto l’imprenditore 70enne -. Ma vedendo come andavano le serate non bastava contingentare gli ingressi e predicare il distanziamento: non ci può fare nulla nessuno se fai entrare 100 persone in mille metri quadri e loro stanno tutte appiccicate… Per tacere di altri comportamenti».

Flavio Briatore

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Ad esempio «abbiamo saputo di ragazzi che a gruppi di 50 o 60 ordinavano le casse di champagne e se le andavano a bere sulla spiaggia insieme con i fornitori. Ballavano e facevano festa sino all’alba. Lì certo non potevamo intervenire».

Ora «stiamo seguendo ora dopo ora le condizioni di tutti. Stanno tutti bene a parte un ragazzo che aveva precedenti patologie – ha spiegato Briatore -. Posso solo dirle che non appena è scattato l’allarme abbiamo disposto il tampone per tutti i dipendenti».

Il soprannome social ‘Briauntore‘? «Mi lascia indifferente. Sono un capro espiatorio perfetto, e la cosa era facilmente prevedibile».

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